Tennis Australian

Nel 1968 Pietro Tongiani (fondatore del Tennis Australian) dopo una lunga permanenza lavorativa durata circa 20 anni nella lontana Australia, torna in Italia per il decesso di un familiare e decide di rimanere nella sua terra natia, motivato da una conoscenza femminile che in seguito sposerà e dalla quale avrà due figlie: Sabrina e Simona.

L’Australia è stato il continente dove ha vissuto la sua gioventù, la sua seconda casa, la terra che gli ha offerto diverse opportunità; partito con un’offerta di lavoro, in breve tempo nel nuovo continente è stato valorizzato e gratificato per la sua disponibilità, le sue capacità, il suo ingegno nel risolvere problemi spesso anche importanti (pensate a quell’epoca le difficoltà nel reperire ricambi o qualsiasi oggetto senza l’aiuto di internet, senza cataloghi online, senza corrieri veloci per di più con grandi distanze di collegamento…).

Negli anni passati in Australia tra le varie collaborazioni lavorative ed extra lavorative annovera la realizzazione e manutenzione di importanti centri sportivi, al cui interno si trovavano campi da tennis all’epoca in erba…un’esperienza unica...proprio per questo una volta convintosi di rimanere in Italia decide di realizzare un piccolo circolo di tennis in quella porzione di terra che è ancora la sede attuale….

Per la realizzazione dei nuovi campi da tennis le esperienze maturate all’estero sono state fondamentali, pensa da subito al tipo di terreno di gioco, all’importanza del drenaggio in caso di pioggia, ai relativi sgoli, quindi alla scelta dei giusti materiali come sottofondo, ecc. I risultati si vedono da subito e sono visibili ancor oggi….

Negli anni successivi Tongiani, grazie anche ai soci del circolo che gli fanno buona pubblicità per la cura e la passione del terreno di gioco, viene chiamato da diversi circoli, sia in zona che in Toscana, per la realizzazione di nuovi campi in terra rossa, per la relativa manutenzione o per semplici consulenze che non disdegnava a nessuno………….

I campi da realizzare, o su cui prestare manutenzione erano in costante aumento, quindi si inventa e realizza nuovi strumenti atti alla lavorazione del terreno, strumenti che ancor oggi sono usati dalla maggior parte dei manutentori. Ai nostri tempi è molto più semplice cercare o realizzare qualcosa, mentre una volta i mezzi di informazione o di pubblicità erano assai più limitati, quindi anche solamente trovare nuovi fornitori per ottenere il miglior rapporto qualità prezzo era piuttosto difficile…. Per questo decide di prodursi in autonomia anche la terra rossa…….acquista e modifica un impianto di macinazione in precedenza usato per produrre il granulato di marmo, e grazie alle vicine fornaci di mattoni e cave di terra argillosa presente in zone limitrofe inizia anche questa avventura, che abbandona dopo qualche anno in quanto le materie prime diventarono sempre più difficili da trovare in loco, a causa della chiusura di aziende del settore e quindi di difficile gestione….

Gli anni passano e il circolo estivo ha sempre una presenza costante di soci affezionati, fino al 2013 anno in cui Pietro decide di dimettersi. Viene incaricato il genero Lorenzo che assieme alla figlia Simona continuano questa avventura. Il genero, che negli anni precedenti seguiva con discrezione il suocero volenteroso di imparare e di migliorare le proprie capacità, decide assieme ai propi soci di investire in migliorie interne al club.. In pochi anni il circolo trova un vero cambiamento motivato dai soci che incoraggiano le nuove figure istituzionali a rendere sempre più accogliente lo storico asd Tennis Australian per molti conosciuto come Tennis Canneti perché situato nella omonima strada…….